mercoledì, 13 agosto 2008

Buone vacanze!

La valigia rosso fuoco nuova di zecca è pronta...

Il biglietto del treno è nella valigia (testolina...)

Il costume (non si sa mai) è nella valigia pure lui...

Il giubbotto di jeans, anche (ari-non si sa mai... pare che le temperature scenderanno in picchiata fino a raggiungere i dieci gradi di minima )

Io direi che sono a posto (parolone...)

Non mi rimangono che i saluti...

Un bacio e un abbraccio a tutti, ci "vediamo" quanto prima. Fate i bravi e...

B U O N E   V A C A N Z E ! ! !

P.S. "ad personam" (che poi le persone sono due): non pensate di esservi liberate di me. Il biglietto è di sola andata... il viaggio di ritorno potrebbe essere molto più lungo rispetto a quello che farò domani (a buon intenditor... ). Vi voglio bene!!!

emmegi66 alle 01:46 in: vacanze, pensieri leggeri
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sabato, 09 agosto 2008

In mancanza di Radioblog

Eccomi qui, finalmente in F-E-R-I-E !
La partenza vera e propria avverrà (o meglio, dovrebbe avvenire) mercoledì prossimo, sempre che riesca ad andare a fare il biglietto per tempo, sempre che ci siano ancora posti e - soprattutto - sempre che l'Eurostar non deragli o perda qualche vagone come ultimi, recentissimi fattucci di cronaca avvenuti durante la manutenzione delle nostre "frecce italiche su rotaie", hanno insegnato.
Che c'entra questo con il titolo del post?
Assolutamente nulla. Era solo per farvi sapere un pò i fatti miei (le ferie mi stanno già facendo male... abbiate pietà  ).
Dunque, io non ho l'adsl. Questa premessa credo sia essenziale innanzitutto per chiarire i motivi della mia "lentezza internettiana" (non voglio discolparmi, ma ci sono giorni in cui alcuni blog amici non riesco proprio a caricarli).
Il neo-eletto presidente della provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha promesso che farà arrivare l'adsl in tutte le zone della provincia, anche quelle più "remote", come la mia... Io l'ho votato; spero che mantenga la parola altrimenti cancellerò dall'elenco dei miei attori preferiti suo fratello Luca .
Una ventina di giorni fa fummo contattati da Teledue che ci proponeva un contratto a cui era impossibile dire di no. Non conosco bene i dettagli, ma nel pacchetto di telefonate a tempo illimitato verso tutta la rete fissa nazionale e l'abolizione del canone Telecom, era inserita anche la voce "adsl senza limiti" .
«Siete sicuri? Guardate che la zona non è coperta dall'adsl...», continuavo a ripetere.
«Schezi? Sono venuti proprio quelli di Teledue a casa. Hanno detto di sì», rispondeva l'ottimismo fatto persona di mio fratello.
Conclusione: al momento di rimandare il contratto controfirmato, proprio poco prima di imbucare la busta, ricevo una telefonata di mia madre che mi dice di buttare tutto nella spazzatura perchè "quelli" di Teledue avevano richiamato dicendo che, effettivamente, la zona non è coperta dall'adsl .
Il fatto di non avere l'adsl mi limita in una delle cose che più di ogni altra vorrei nel mio blog... la musica  ! E sia ben chiaro che non si tratterebbe solo di Ligabue, ma di tante (parecchie) canzoni che adoro e di cui, a fasi alterne, riesco a fare delle sanissime "overdose".
Stasera ve ne vorrei proporre un paio... Senza parole, senza testo... Fate conto che ci sia "Radioblog" (porca paletta! Prima o poi riuscirò ad avercelo pure io!).
Cliccate su "play" e ascoltate mentre leggete le mie sciocchezze. Fate conto che partano con l'apertura del blog (oddio, non è esattamente la stessa cosa, ma per il momento mi devo arrangiare).

Buon ascolto e buon fine settimana a tutti!!!

"Quando finisce così" - Neffa

 
"Cambiare" - Alex Baroni
 
emmegi66 alle 23:06 in: blog, canzoni per sognare, pensieri leggeri
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sabato, 02 agosto 2008

My sweet cheese cake :-P

Suonino le trombe... rullino i tamburi...

cheese cake

Vi presento la tortina "del mio cuore" (nel senso che mi ci sto affezionando) nonchè "dei rotolini di ciccia" (perchè se mi ostino a continuare a farla ogni settimana finirò col peggiorare una linea - la mia - che parte già parecchio "tondeggiante" di suo).
E' una torta che mi sta prendendo dentro (partendo dalla bocca) e che mi fa impazzire.
E' una versione rivista, corretta e soprattutto semplificata di un dolce americano che si chiama "Cheese Cake" e che pare sia tipico di New York.
La ricetta originale è molto più elaborata della mia, ma vi garantisco sulla parola che questa qui su è qualcosa di semplicemente libidinoso .
Quasi quasi lascio la ricetta (è un miracolo che riesca a ricordarla a memoria...):

  • 250 grammi di biscotti "Mc Vities - Digestive"
  • 4 cucchiaini di zucchero di canna
  • 100 grammi di burro
  • 100 grammi di zucchero
  • 250 grammi di mascarpone
  • 250 grammi di formaggio "Philadelphia"
  • 2 uova
  • frutti di bosco (freschi o surgelati)

Dunque (non c'è più religione... io che mi metto a scrivere una ricetta!), non so bene neanche come si scrive, una ricetta, ma ci provo: bisogna sbriciolare finemente i biscotti aggiungendo alla fine i quattro cucchiaini di zucchero di canna (questa è una mia "personalizzazione", nella ricetta originale non è previsto). Far sciogliere a bagnomaria i 100 grammi di zucchero e unirli ai biscotti sbriciolati mettendo il tutto in una tortiera di vetro alta (mi sembra) sui tre centimetri per creare la base della torta. Livellare la base della torta in maniera uniforme e metterla in freezer per mezz'ora circa.
Mettere in una terrina abbastanza capiente i 100 grammi di zucchero e i due tuorli d'uovo (gli albumi dovranno essere montati a neve separatamente col solito pizzico di sale) e lavorarli fino a comporre una crema omogenea a cui bisognerà aggiungere il mascarpone e il formaggio "philadelphia". Continuare a lavorare il composto fino a fondere insieme tutti gli ingredienti. Aggiungere i due albumi d'uovo precedentemente montati "a neve"  e continuare a lavorare la (deliziosa!) crema. Mettere la crema nella tortiera, livellarla in maniera uniforme e aggiungere i frutti di bosco.
Mettere in frigo e tenerla lì almeno cinque ore prima di servirla
(io credo che l'ideale sarebbe prepararla il giorno prima per il giorno dopo, ma a casa mia non riusciamo mai ad aspettare ventiquattro ore!)
La torta può essere guarnita come si preferisce.
L'amica che mi ha dato la ricetta l'aveva mangiata con marmellata di fragole e fragole spezzettate.
Un'altra mia amica l'ha guarnita con marmellata d'arancia e scaglie di cioccolato fondente.
Io ho provato coi frutti di bosco e mi sono perdutamente innamorata del gusto decisamente agro dei frutti che si sposa benissimo con la ricchezza e la dolcezza della crema.
Questa è la seconda volta che la faccio. La prossima ho intenzione di migliorare ancora il "tiro" (vorrei renderla più solida di quanto non sia, ma non ho idea di come fare ).
Per il resto garantisco sulla parola che è una vera e propria libidine.
Come diceva una volta il titolo del blog di cucina della mia fantacuggì (& company):

«Dieta? No, oggi no... »

@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@

Buon fine settimana a tutti e…
buone vacanze (a chi ci andrà!)

emmegi66 alle 23:25 in: in cucina, pensieri leggeri
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lunedì, 28 luglio 2008

Un'amica nel cuore della notte...

Interrogo la tristezza e scopro
che non ha il dono della parola;
eppure, se potesse,
sono convinto che pronuncerebbe
una parola più dolce della gioia.

Kahlil Gibran

Mia compagna da una vita.
Quando arrivi improvvisa mi spiazzi sempre un pò, giusto il tempo di riassestarmi un attimo per poi tornare ad essere me, con te che da sempre sento che fai parte un pò di me.
C'è chi ti giudica male, chi riempie in lungo e in largo la propria vita per non incontrarti, per sfuggirti come se tu fossi il più pericoloso degli stati d'animo.
Non conoscono la tua dolcezza.
Chi fugge da te ha solo paura; paura di trovare in te quello da cui sta scappando, senza sapere quanto sia dolce la tua carezza e quanto tu possa consolare un'anima che nel pieno del suo intimo sentire, e solo in quel momento, cerca rifugio nell'unico stato d'animo che sa essere contemporaneamente malattia e cura.
Cullami ancora per questa notte, dolce amica.
Poggia la tua mano sul mio viso e asciuga le lacrime del mio cuore.
Abbracciami forte, prima di andare via.

emmegi66 alle 02:46 in: pensieri e cuore, parentesi intime, frasi col cuore
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lunedì, 21 luglio 2008

Meno ventuno all'alba...


Se solo ci fosse una sigaretta fra le labbra questo potrebbe essere il mio somigliantissimo identikit di questi giorni,  ciabatte di pelo viola e coccinella portafortuna a parte.
Fate conto che le ciabatte siano arancioni, per il resto quella lì sopra sono esattamente io... e non sono previsti miglioramenti nell'arco delle prossime tre settimane, eh (ma forse neanche nei prossimi cento o duecento anni).
Vero che l'8 agosto arriverà presto?
emmegi66 alle 18:50 in: pensieri leggeri, lavoro-gioie e dolori
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lunedì, 14 luglio 2008

Da te a me... da me a te

bigliettocarmen

... e il cuore non può che straripare, se il tuo amore è tanto grande da riuscire a sentirlo ancora vibrare d'emozione per te .
Oltre il tempo e lo spazio, col nostro tempo scandito da date che non dimentichiamo.
Nessuna parola quest'anno, amica mia, ciò che sentiamo ancora di dirci non ha bisogno di parole.
Quest'anno come non mai me lo hai insegnato come nessuno avrebbe mai potuto fare.
Sei sempre nei miei pensieri.
Da te a me, da me a te, con infinita Amicizia,
quella di sempre…

mercoledì, 09 luglio 2008

Here I am!!! (sottotitolo: «radio sorrisi e baci smack»)

Rieccomi, "zoppa" ma ancora ubriaca di felicità.
Come volevasi dimostrare la mia "hit-parade" al contrario se ne è andata effettivamente a donne di facili costumi, ma era prevedibile. Come potevo pensare - io per prima - di potermi appassionare ad un argomento così poco passionale come "le peggiori canzoni di zio Luciano"? Mah!
Eppure ho intenzione di portare comunque a termine la missione eh, embè... ci mancherebbe!
Non appena sarò più in palla (e non appena il lavoro me lo permetterà), scriverò un bel post (bel in senso lato) su quello che è stato uno dei regali più belli che mi siano stati fatti (il biglietto per il concerto di venerdì scorso). Ora no. Non ancora. Ora è ancora il momento di dedicarmi al "the worst of uncle Luciano", dove the worst rimane pur sempre una definizione troppo cattiva per un omino come lui, che ha saputo scrivere canzoni che a distanza di quasi vent'anni sanno ancora far vibrare la pelle dall'emozione.
L'album d'esordio, il più volte citato Ligabue nell'hit-parade precedente (quella del "best of...") ha diciannove anni d'età e più volte ho affermato che in esso sono contenute fra le più belle canzoni di Ligabue; quest'album - a mio parere - si contende il titolo del più bello della discografia dello zio con Lambrusco coltelli rose & popcorn, Sopravvissuti e sopravviventi e Buon compleanno Elvis, ma seppur pregno di canzoni bellerrime, il primo album dello zio racchiude secondo me anche una delle tre "perle nere" della discografia di Ligabue. Una canzone che probabilmente non avrebbe offeso nessuno se non fosse mai stata incisa e che mi sono sempre chiesta cosa caspita ci azzeccava con tutto il resto del cd.
Ma non importa, ci si passa sopra. A tutto si passa sopra davanti a un omino così...

Ligabue 4 luglio 08

La foto è stata scattata venerdì 4 luglio durante il concerto tenuto a San Siro. Mai avrei pensato di vedere lo zio togliersi la camicia durante un concerto. E come me lo hanno pensato un discreto numero di femminucce che si sono fiondate sulle scale a scattare foto per immortalare il raro evento... ma io no, eh! Non mi sono scapicollata, io (beh, l'ho fatto subito dopo, una volta uscita dallo stadio ) ... io ero seduta esattamente a fianco delle scale  !

 

 

"Radio Radianti" - Ligabue
Come vi va io lo so gia'
siete sintonizzati qua
state pero'
buoni perche'
forse vi do il tempo che fa
Sapete che al mio tre
tutti dovrete ridere
sarete piu' belli cosi':
ridete e state in ordine
Radiogommina
radioceretta
radioabbronzante radiogel
radiocivetta

Ditemi che non siete giu'
o la mia missione non conta piu'
ho qua per voi l'ultimo mix:
cambia la vita questo qui
Radiofelici
radiocontenti
radiosorrisi e baci smack
radio radianti

Scrivimi poi
per dirmi che
mi ami come io amo te
noi siamo qui, quando lo vuoi
ci accendi e poi ci siamo noi
Radioamici
radiopresenti
radioci-siamo-solo-noi
radioabbondanti
emmegi66 alle 01:38 in: canzoni per sognare, elle elle
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giovedì, 03 luglio 2008

Un'altra "perla nera"...

Eccomi qui, sempre più cronicamente in ritardo. Devo rendere grazie a zio Luciano che ha messo su una discografia non proprio scadente, altrimenti la mia pseudo "hit-parade" al contrario delle sue canzoni, a quest'ora, se ne sarebbe già andata a donne di facili costumi. Voglio dire: se avessi dovuto postare dieci canzoni come nella "hit-parade" al diritto (?), ora sarei alla posizione numero nove e il concerto è dopodomani (di già? ).
L'interesse è come immaginavo scarsissimo, però è arrivato inaspettato un commento di bhaiti che rappresenta in pieno uno di quei "fan" di zio Luciano che tanto mi piacciono. Non fosse altro che per lui forse è giusto portare a termine il mio personale "the worst of uncle Luciano".
E' risaputo che "Miss Mondo" e "Fuori come va?" non siano entrati immediatamente nelle mie simpatie quando uscirono. Ora il discorso è leggermente cambiato; certo i temi e la musicalità sono lontani anni luce da quello che io considero il mio personale "best of uncle Luciano" e se poco poco mi soffermo ad ascoltare con tutti i crismi la canzone che posto ora, davvero c'è il rischio che mi venga un'orticaria neanche lontanamente paragonabile al peggiore eritema solare che possa mai venirmi (apro parentesi: «sole, quest'anno abbi pietà di me, please», chiudo parentesi).
Se dovessi esprimere con un solo aggettivo un giudizio sulla canzone "In pieno rock'n' roll" di Ligabue, l'unico che mi viene in mente è esagerata.
Esageratamente forte, esegeratamente sopra le righe, esageratamente (e gratuitamente) volgare, esageratamente... esagerata.
Ammetto di non essere propriamente una "rockettara" doc e magari certe cose non le capisco, ma amo la musica, quasi tutta, e mai l'ho pensata come qualcosa che «la prendi un momento e si lascia trombare» o mai mi sono sentita tossica di lei o di qualsiasi altra cosa (sigarette escluse ).
Non mi piace, punto. E l'unica consolazione - a differenza, ahimè, della canzone del post precedente - è che ho la certezza quasi matematica che dopodomani sera non rischierò che mi venga l'orticaria !

 

 

 "In pieno rock'n' roll" - Ligabue
(chiedo venia... n.d.e.)

La musica ti gira dentro le vene
che ognuno a suo modo è un tossico vero
di pere d'affetto di sogni
di sesso o di idee
sei tossico sempre di cose che non sono tue
la radio ti passa un po' di metadone
qualcosa nascosto in qualche canzone
canzoni che sanno chi sei
molto meglio di te
gli accordi migliori rimangono sempre quei tre

in pieno rock'n'roll
scusami se è poco
in pieno rock'n'roll
suona un po' cosi
suona un poco antico
in pieno rock'n'roll

Ci sono gli spacciati e gli spacciatori
le facce da culo gli illusi e i migliori
i furbi di sempre
e qualcuno che ci crederà
manuali su come salvarsi la pelle in fa

in pieno rock'n'roll
scusami se è poco
in pieno rock'n'roll
suona un po' cosi
suona un poco antico
in pieno rock'n'roll

Qua attorno c'è poco o forse c'è tutto
o forse è la vita in sala d'aspetto
c'è sempre qualcuno che vomita l'anima.
C'è musica vecchia che non ci ha stancato
sarà che il passato ce l'hanno prestato
qualcuno che dice che non l'han cagato mai.
Può essere sabato solo quando lo vuoi
può essere sabato solo quando lo vuoi
La musica fa sempre il proprio dovere
la prendi un momento si lascia trombare
poi va con un altro e tu non si sa con chi vai
però te la godi pensando che ci tornerai

in pieno rock'n'roll
scusami se è poco
in pieno rock'n'roll
suona un po' cosi
suona un poco antico
in pieno rock'n'roll
emmegi66 alle 01:49 in: canzoni per sognare, elle elle
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domenica, 29 giugno 2008

Conto alla rovescia...

Dunque eccoci arrivati alla tanto aspettata vigilia dell'inizio di settimana che conduce dritta dritta a venerdì 4 luglio .
Sono esattamente undici anni che non vedo zio Luciano esibirsi in uno stadio. L'ultima volta è stato nel 1997, era sempre luglio e lo stadio in questione era l'Olimpico di Roma.
Quest'anno grande rivoluzione. Milano (mai stata, tranne di passaggio un paio di mesi fa), San Siro (proprio mai, mai stata), tempio del calcio "che conta" (l'Olimpico di Roma "conta" molto meno ), palcoscenico estivo di grandi concerti rock. Lo zio debutterà lì, come mi sembra faccia sempre da qualche anno a questa parte, almeno per i concerti negli stadi.
Sono trepidante come una bambinetta alla vigilia di Natale, talmente trepidante e talmente felice che - per l'occasione eccezionale che mi appresto a vivere - ho deciso addirittura (già immagino lo scarsissimo interesse che questa cosa susciterà in tutti gli altri bloggers) di postare una sorta di "hit-parade" al contrario di zio Luciano. Una serie (scarsissima, a dir la verità) di canzoni che secondo me lo zio avrebbe fatto meglio a non pubblicare mai. Al momento sono riuscita a contarne cinque (anzi, tre sicure: la quarta e la quinta sono meritevoli di un "riascolto" prima di essere inserite nella mia personalissima "lista nera".) Solo un paio di anni fa questa "hit-parade" al contrario sarebbe stata molto, ma molto più corposa di quanto non sia oggi.
Di sicuro un paio d'anni fa avrei inserito buona parte delle canzoni di "Miss Mondo" (beh, una di questo cd comunque c'è) e di "Fuori come va?" ("Tutti vogliono viaggiare in prima"  e "Questa è la mia vita" quasi sicuramente). A distanza di tempo però, dopo il mio "ritorno di fiamma" datato 14 dicembre 2006, ho imparato ad ascoltare di nuovo - o meglio, ad ascoltare veramente, i due cd in questione e devo ammettere che, seppur in forme non sempre accordabili con le mie, lo zio non è stato totalmente deludente.
Sia ben chiaro, il Ligabue dei primi tre indimenticabili cd è lontano chilometri da quello di adesso, quello era il Ligabue che mi aspettavo avrebbe continuato ad essere e a cantare, ma poi succede che si cambia, si cresce (come ha detto il mio capo l'altro giorno quando gli ho chiesto il giorno di ferie, iniziando a decantare le lodi del cantante di Correggio, definendolo un uomo "del nostro tempo" che è cresciuto e che rimane sempre un grande artista. Per poi concludere ingenuamente: «ma perchè lei va a Milano?  A Roma non viene?» ).
Okay, veniamo all'increscioso compito.
Non ci saranno posizioni in questa strambalatissima hit-parade. Mai potrei dire «questa è la peggior canzone di zio Luciano»; diciamo che a parer mio nella sua discografia ci sono pezzi che - a sentirli - mi fanno venire la pelle d'oca "al contrario", nel senso che mi fanno venire quasi l'orticaria.
Quella che posto questa sera, ad esempio, non sono riuscita a farmela piacere nemmeno con la forza.
Al primo ascolto, ormai nove anni fa, quasi mi prendeva un coccolone. «Possibile che abbia scritto uno scempio come questo?», mi sono chiesta. Risposta: non solo l'ha scritto ma sembra che piaccia anche parecchio.
Ammetto di essermi sempre fermata all'apparenza di un testo che rasenta la banalità (la rasenta solo, eh!) e di non aver mai "scavato" dietro a certe frasi solo apparentemente banali. La metafora è del calciatore «nato senza i piedi buoni» che «recupera palloni»,  palloni da dare «a chi finalizza il gioco» mentre lui «sta lì, sempre lì, lì nel mezzo» a sacrificarsi per far segnare gli altri dando tutto se stesso, fino allo stremo delle forze, fino a «bruciarsi troppo presto» e dover «andare, fare posto» a chi è più giovane e ha più fiato di lui. La metafora l'ho capita con gli anni (sempre sveglia, io!) e solo perchè sentii lo zio parlarne in radio. Sotto certi aspetti la canzone è autobiografica, ma ognuno di noi può sentire la propria come "una vita da mediano". Sacrifici e botte, sempre in disparte. Si dà molto, a volte troppo, e si riceve in cambio molto meno rispetto a quanto si dà.
Però... c'è un però, ed è un però stranamente positivo e ricco di ottimismo: «...anni di fatica e botte... e vinci casomai i Mondiali». Una consolazione che proprio magra non è. Il sacrificio viene premiato, non sempre, è vero. Ma a volte capita. Così come capita che un ragioniere un pò in là negli anni rispetto alla media riesca a "sfondare" facendo quello che ha sempre desiderato fare, cioè la musica. E magari capita che quello stesso ex ragioniere capisce che in quel mondo che tanto sognava, bisogna scendere anche a compromessi per continuare a starci, soprattutto quando si diventa "qualcuno" e "qualcun altro" comincia a decidere cos'è meglio per te.
Così come capita anche che di una certa finale del campionato del mondo di calcio del 1982, anzichè dei soliti Rossi, Cabrini, Tardelli e Conti, ci si ricordi anche di qualcuno che, solo in quella partita, credo abbia preso più botte di Totti in tutta la sua carriera.
Invidio Lele Oriali (tranne che per le botte rimediate da Stielike la sera dell'ormai lontano 11 luglio 1982)..... chissà che suoneria avrà sul suo cellulare!

"Una vita da mediano" - Ligabue

Una vita da mediano
a recuperar palloni
nato senza i piedi buoni
lavorare sui polmoni.
Una vita da mediano
con dei compiti precisi
a coprire certe zone
a giocare generosi

sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai stai lì.
Una vita da mediano
da chi segna sempre poco
che il pallone devi darlo
a chi finalizza il gioco.
Una vita da mediano
che natura non ti ha dato
nè lo spunto della punta
nè del 10, che peccato

sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai stai lì
stai lì
sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai
finche ce n'hai
stai lì.
Una vita da mediano
da uno che si brucia presto
perché quando hai dato troppo
devi andare e fare posto.
Una vita da mediano
lavorando come Oriali
anni di fatica e botte e
vinci casomai i Mondiali

sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai stai lì
stai lì
sempre lì
lì nel mezzo
finchè ce n'hai
finchè ce n'hai
stai lì.

emmegi66 alle 22:26 in: anni 80, elle elle
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giovedì, 26 giugno 2008

Un premio tira l'altro...

Bene, e dopo aver appreso domenica sera da MaiaDesnuda di aver vinto il premio "10 e lode", lunedì mattina l'amica Origano (www.origano.splinder.com) mi ha comunicato tramite pvt di avermene assegnato un altro, che non si chiama "10 e lode" ma che di fatto ne è la fotocopia. Ringraziandola per avermi pensato e ritenuto che lo meritassi, mi sono quasi sentita tremare la terra sotto i piedi... Non cinque ma dieci blog da premiare in meno di 24 ore! My God !
In ogni caso il mio secondo "award" è questo qui:

Porca paletta, che eleganza !
Ora, potete ben capire che le parole che ho scritto per il premio precedente non possono che valere anche per questo. Le mie amicizie "internettiane" rimangono scarse ("musona" nella vita reale e "musona" in quella virtuale! ), però cinque blog meritevoli del premio credo di averli individuati anch'io. Questo premio avrà una dedica speciale tutta al femminile; premierò cinque donne che ritengo fra le più "in gamba" della blogosfera, almeno quella che "bazzico" io.
I miei premi vanno a:

  1. Orofiorentino (www.orofiorentino.splinder.com) perchè a parer mio è il blog "femminile" per antonomasia. Giovanna sa parlare al cuore delle persone con l'eleganza che solo una donna può fare e che non ogni donna è in grado di fare. Dolce e sensibile, nel suo blog sono raccolti racconti e poesie intime e personali, ma anche storie e "pezzi" di vita altrui che hanno sempre qualcosa da insegnare. Delicata e stimolante, rifugiarsi da lei garantisce sempre una grande iniezione di positività.
  2. MaiaDesnuda (www.liberamenteio.splinder.com) perchè, oltre a voler ricambiare le carinissime parole che ha speso per me, leggerla mi trasmette sempre un profondo senso di tenerezza. Il suo blog è quello di una giovane donna in crescita, con tutte le incertezze e le confusioni che ogni crescita comporta. Maia è al tempo stesso dolce e determinata, sensibile e concreta, indifesa e profondamente forte. Mi ricorda molto me alla sua età. All'epoca non mi piacevo un granchè e mi trovavo mille difetti, ora so che non era propriamente così.
  3. Leaaa (www.leaaa.splinder.com) perchè è arrivata nella mia vita virtuale come il più caldo raggio di sole! Solare (appunto!), positiva, altruista, sempre attenta e mai banale, Leaaa è una donna che sa donarsi completamente, con grande cuore. A lei credo vadano i miei più sinceri auguri di "buona vita", con la speranza che la bontà della vita sappia presto materializzare il suo personalissimo sogno per cui combatte ogni giorno, senza mai arrendersi e sempre con il sorriso sulle labbra che traspare dalle parole sincere che dedica ad ognuno dei suoi numerosissimi amici.
  4. Biby (www.ondadelmare2007.splinder.com) per la sensibilità e la sottile malinconia (piacevole e carezzevole a provarsi) che mi trasmette. Anche Biby è arrivata a me in maniera del tutto inaspettata e nel momento più critico della mia "vita da blogger". Le sue parole e la sua esperienza personale mi sono state di grande aiuto nei momenti immediatamente precedenti a un avvenimento che ha ha poi segnato e sta continuando a segnare positivamente la mia vita reale. Il suo abbraccio è qualcosa su cui so di poter sempre contare, perchè è quello di una vera, grande amica.
  5. fantasia972 («ancora?», direte voi. «Eh sì», rispondo io), perchè ha due blog e se quello personale (www.fantasia972.splinder.com) credo sia stato meritatamente pluripremiato, ritengo sia giusto premiare anche quello più "pratico" che ha come tema principale una delle arti che da sempre accompagna (nel bene e nel male) l'universo femminile: la cucina !
    Il mio premio va dunque al blog "Facciamo merenda" (www.merendina72.splinder.com) perchè grazie a lui lo scorso anno ho fatto la mia prima, mitica e riuscitissima "crudaiola" !!!

Bene, come tutte le premiazioni che si rispettino, anche questa ha le sue belle regole che mi accingo a copiare ed incollare:

REGOLAMENTO

  1. scegliere 5 blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività, design e materiali particolari utilizzati, e che diano un contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua!
  2. ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possano visitare;
  3. ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato;
  4. il premiato deve mostrare il collegamento con il blog http://arteypico.blogspot.com/ dove nasce l'iniziativa;
  5. pubblicare le regole.

Bene, ora passiamo al mio, di regolamento. Fermo restando che sono stata onoratissima di ricevere questi premi e che è stato molto stimolante ricercare ed analizzare i motivi che mi hanno spinto a trovare, fra le mie amicizie di blog, dieci blog di cui sostanzialmente mi ha fatto molto piacere parlare, la mia esperienza a riguardo si interrompe qui.
Non ho mai amato particolarmente questo genere di cose, nella vita reale, così come in quella virtuale. Ciò che intendo dire è che andrebbe benissimo se poi non si obbligasse il prescelto a continuare a sua volta questa "catena senza fine". D'altro canto è altrettanto vero che, se non fosse così, nessuno credo che  si  metterebbe lì a voler ricercare spontaneamente i motivi che ti legano particolarmente a un blogger invece che a un altro e ad esprimerli, attraverso un veloce percorso di analisi e studio. Tutto ciò che stimola una ricerca in tal senso è chiaramente positivo, ma non a costo della libertà di poterlo e volerlo fare.
La libertà sopra ogni cosa e prima di tutto. Per questo motivo esento i miei "premiati" di ieri e di oggi dall'obbligo di premiare a loro volta altri cinque blog. E per lo stesso motivo, se in futuro sarò nuovamente coinvolta in una cosa come questa, intendo ritenermi libera di agire secondo il mio personalissimo regolamento che, conoscendomi, so già penderà molto per il più classico dei classici «grazie di cuore, ma preferisco astenermi».

emmegi66 alle 01:34 in: blog
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